statuto

TITOLO I°

 Denominazione - Scopo - Patrimonio – Durata

 ART.  1

E' costituita l'Associazione sportiva dilettantistica denominata “ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA MARCIATORI MONDADORI SPORTING CLUB VERONA".

L'Associazione ha sede in Via Corsini 5 - 37132 Verona, presso lo Sporting Club Verona ed opera limitatamente all'ambito nazionale.

La sede dell'Associazione Sportiva Dilettantistica Marciatori Mondadori si trova all'interno degli impianti dello Sporting Club Verona che la concede a titolo di comodato e che potrà richiederne la restituzione in qualsiasi momento e senza motivazione.

 ART. 2

L'Associazione è apolitica e apartitica, non ha alcuno scopo di lucro.

L'Associazione ha per scopo di propagandare e promuovere iniziative sportive e sociali, di sviluppare e promuovere la pratica del podismo e dell'atletica leggera rispettando lo statuto ed i regolamenti del Comitato Olimpionico Nazionale Italiano.

L'Associazione può affiliarsi ad una o più Federazioni Sportive Nazionali del CONI o ad Enti di promozione, dei quali parimenti si impegna a rispettare lo Statuto ed i Regolan1enti.

L'Associazione, in virtù dello scopo istituzionale emarginato, potrà anche dedicarsi, qualora lo ritenga opportuno, alla organizzazione di scuole, centri estivi e invernali, e alla istituzione di ogni altra attività sportivo agonistica, nonché all'organizzazione e alla partecipazione a gare al fine di contribuire al raggiungimento dello scopo sociale.

L'Associazione è altresì tenuta allo svolgimento di attività didattica per l'avvio, l'aggiornamento ed il perfezionamento nello svolgimento della pratica sportiva della disciplina sopra indicata.

 ART. 3

All'Associazione, in virtù del fine sociale emarginato, e, previa acquisizione dell'autorizzazione dello Sporting Club Verona e delle previste autorizzazioni di legge, è data la possibilità di acquistare e/o costruire impianti ed attrezzature che possono favorire e aiutare il normale esercizio della pratica sportiva e/o ricreativa.

In merito alle attività eventualmente poste in essere dall'Associazione, così come l'utilizzo degli impianti, delle attrezzature, dei mobili e degli immobili, e qualsiasi altro servizio messo a disposizione dei propri associati, la gestione potrà essere assunta direttamente dalla stessa Associazione, oppure mediante concessione totale o parziale a terzi dei diritti relativi.

 ART. 4

All'inizio di ogni stagione sportiva, l'Associazione si impegna a presentare una programmazione della propria attività sportiva e promozionale, così come un programma delle manifestazioni che intende organizzare, per essere sottoposti al Consiglio di Amministrazione dello Sporting Club Verona.

 ART. 5

Per il raggiungimento dei propri fini, l'Associazione potrà, nel rispetto della relativa disciplina di legge, assumere interessenze e partecipazioni in associazioni, società, imprese ed/od Enti la cui attività sia analoga, affine e comunque connessa alla propria.

 ART. 6

Il patrimonio dell'Associazione è costituito:

  1. dalle quote sociali;
  2. dai beni mobili ed immobili che diverranno di proprietà dell'Associazione;
  3. da eventuali fondi di riserva costituiti con eccedenze di bilancio;
  4. da eventuali erogazioni, donazioni e/o lasciti sia pubblici che privati che pervengano a qualsiasi titolo all'Associazione;
  5. da eventuali titoli e partecipazioni.

 I versamenti dei soci non creano altri diritti di partecipazione e, in particolare, non creano quote indivise di partecipazione trasmissibili a terzi, né per successione a titolo particolare, né per successione a titolo universale.

Il Consiglio Direttivo annualmente stabilisce la quota di versamento minimo da effettuarsi sia all'atto dell'adesione iniziale che dei successivi rinnovi.

Tutti i soci sono obbligati a versare le quote associative e le somme integrative, così come deliberate dal Consiglio Direttivo a titolo meramente risarcitorio delle spese sostenute per le attività istituzionali e per la produzione di eventuali servizi fomiti ai Soci o a particolari categorie tra questi identificate.

Per l'attività promozionale l'Associazione potrà chiedere un contributo determinato di volta in volta ai partecipanti per coprire le spese organizzative (es. assicurazione).

  ART. 7

La durata dell'Associazione è illimitata.

 

TITOLO ll°

Soci - Organi - Assemblee

 

ART. 8

Il numero dei soci è illimitato.

Ogni socio, per consapevole accettazione, assume l'obbligo di osservare lo Statuto e i Regolamenti Sociali e Federali e si impegna in particolare:

  1. a osservare, con lealtà, disciplina e rettitudine, le norme che regolano lo Sport;
  2. a partecipare alle attività e alle manifestazioni sociali;
  3. a contribuire alle necessità economiche sociali;
  4. a non adire altre Autorità che non siano quelle Sociali o Federali per la tutela dei loro diritti e interessi e per la

risoluzione di controversie di qualsiasi natura, connesse all'attività espletata nell'ambito della Società Sportiva.

Possono essere soci tutte le persone fisiche e le persone giuridiche, pubbliche e private purché nel loro oggetto sociale si prevedano scopi uguali o simili a quelli previsti dal presente statuto.

Tutti i soci dovranno attenersi ai principi di lealtà e rettitudine su cui è fondata tutta l'attività sportiva, nonché contribuire con il personale impegno alla realizzazione degli scopi dell'Associazione.

L'ammissione dei soci è deliberata dal Consiglio Direttivo e non è ammessa l'appartenenza associativa a tempo determinato.

Tutti i soci possono accedere alle cariche elettive.

 ART. 9

L' ammissione all'Associazione è subordinata alle seguenti nonne:

  1. pagamento delle quote sociali;
  2. accettazione senza riserve del presente Statuto;
  3. presentazione della domanda al Consiglio Direttivo;
  4. la validità della qualità di socio efficacemente conseguita all'atto di presentazione della domanda di ammissione potrà essere sospesa da parte del Consiglio Direttivo il cui giudizio deve sempre essere motivato e contro la cui decisione è ammesso appello all'Assemblea Generale.

 ART. 10

La qualifica di socio si perde:

  1. per dimissioni presentate per iscritto;
  2. per morosità secondo i termini fissati dal regolamento sociale o dal regolamento dello Sporting Club Mondadori;
  3. per radiazione pronunciata dal Consiglio Direttivo per gravi motivi o gravi infrazioni allo statuto o al regolamento, previa contestazione all'interessato del fatto addebitatogli.
  4. per scioglimento dell'Associazione.

 Il provvedimento di radiazione di cui alla presente lettera c), assunto dal Consiglio Direttivo deve essere ratificato dall'assemblea ordinaria. Nel corso di tale assemblea, alla quale deve essere convocato il socio interessato, si procederà in contraddittorio con l'interessato a una disamina degli addebiti. Il provvedimento di radiazione rimane sospeso fino alla data di svolgimento dell'assemblea.

L'associato radiato non può essere più ammesso.

L' Associazione ha diritto di rivalsa contro chiunque provochi danni materiali o morali al patrimonio ed alla reputazione dell'Associazione stessa.

 ART. 11

Sono organi dell'Associazione:

  1. l'Assemblea Generale;
  2. il Consiglio Direttivo;
  3. il Collegio dei Revisori dei Conti.

 ART. 12

L 'assemblea Generale è composta da tutti i soci in regola con il pagamento delle quote sociali.

Deve essere convocata dal Presidente almeno una volta all'anno per l'approvazione del rendiconto, la discussione e l'approvazione dell'attività sociale, secondo i punti previsti all'ordine del giorno e del bilancio preventivo.

L'Assemblea Generale dà le direttive per l 'attività futura.

Di ogni Assemblea ne deve essere data notizia al Consiglio di Amm.ne dello Sporting Club Verona, almeno 15 gg. prima tramite lettera anche a mano.

 ART. 13

L'avviso di convocazione dell'Assemblea dei Soci, contenente l'indicazione del luogo, della data, dell'ora e degli argomenti posti all'ordine del giorno, deve essere affisso nella sede sociale almeno 15 giorni prima della data fissata per la riunione oppure comunicato ai soci con qualsiasi altro mezzo ritenuto idoneo dal Consiglio Direttivo.

L'assemblea dell'Associazione deve essere convocata da parte del Consiglio Direttivo ai sensi dell'art. 20 c.c. qualora ne faccia richiesta un decimo degli associati aventi diritto di voto.

 ART. 14

Le deliberazioni dell'assemblea ai sensi dell'art. 21 c.c. vengono prese a maggioranza di voti e con la presenza di almeno la metà degli associati.

In seconda convocazione, la deliberazione è valida a maggioranza, qualunque sia il numero degli intervenuti.

 ART. 15

L'assemblea è definita straordinaria per le delibere relative a modifiche statutarie, di scioglimento e di liquidazione.

Le formalità di convocazione dell'assemblea straordinaria sono le stesse di quelle sopra citate in merito all'assemblea generale dei soci.

Le delibere vengono prese a maggioranza di voti.

In prima convocazione occorre la presenza di almeno il 75% dei soci aventi diritto di voto.

In seconda convocazione la deliberazione è valida a maggioranza qualunque sia il numero degli intervenuti.

Ai sensi dell'art. 21 c.c. per deliberare lo scioglimento dell'Associazione e la devoluzione del patrimonio occorre il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati.

A tutte le delibere deve essere data idonea pubblicità tramite affissione nella bacheca dell'Associazione e comunicazione al Consiglio di Anun.ne dello Sporting Club Verona

 ART. 16

Ciascun socio ha diritto a farsi rappresentare in assemblea tramite delega.

La delega deve essere conferita per iscritto, deve contenere il nome del rappresentante, deve essere conferita per singole assemblee con effetto anche per le convocazioni successive.

La rappresentanza in assemblea può essere rilasciata solo ai soci dell'Associazione.

Le deleghe verranno raccolte in ciascuna adunata e conservate presso la segreteria dell'Associazione.

Ciascun associato non potrà rappresentare più di un socio per ciascuna adunata.

 ART. 17

Il Presidente è nominato dal Consiglio Direttivo o dall'assemblea dei soci qualora questo non provveda.

Il Presidente ha la rappresentanza legale dell'Associazione, la firma degli atti e provvedimenti con potestà di delega, coordina le norme per il regolare funzionamento dell'attività sociale, adotta tutti quei provvedimenti a carattere d'urgenza con l'obbligo di riferirne al Consiglio Direttivo.

 ART. 18

Il Consiglio Direttivo è composto dal Presidente che lo presiede, e dai Consiglieri, eletti tramite elezioni in numero massimo di 7 membri e minimo di 5: se inferiori al minimo, si dovranno indire nuove elezioni.

Il Vice Presidente è eletto, su proposta del Presidente, dal Consiglio Direttivo tra i propri componenti.

Le cariche hanno durata triennale.

II Consiglio Direttivo dirige e gestisce la Società Sportiva, delibera sulle domande di ammissione o dimissioni dei Soci, delibera sull'attività da svolgere e sui programmi da realizzare, procede alla formazione dei bilanci preventivi e consuntivi, amministra il patrimonio e le rendite sociali, stabilisce la quota sociale, approva i Regolamenti Sociali e può nominare Commissioni e Commissari e conferire incarichi per il raggiungimento dei fini sociali.

Ratifica o meno i provvedimenti di sua competenza emanati in caso di estrema urgenza e necessità dal presidente.

Il Consiglio Direttivo si riunisce ogni volta qualvolta il Presidente lo ritenga opportuno, oppure su richiesta di almeno un terzo dei Consiglieri.

Il Consiglio Direttivo è validamente costituito con la presenza della maggioranza dei consiglieri e delibera validamente con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.

Le delibere sono prese a maggioranza semplice dei presenti; in caso di parità di voti, prevale il voto del Presidente.

Nel caso che per qualsiasi ragione, durante il corso dell'esercizio venissero a mancare uno o più consiglieri che non superino la metà del consiglio, i rimanenti provvederanno alla integrazione del consiglio con il subentro del primo candidato alla carica di consigliere non eletto. Ove non vi siano candidati disponibili, il consiglio proseguirà carente dei suoi componenti, se il numero totale dei consiglieri non arrivi a 5, si dovranno indire nuove elezioni.

Nei casi di dimissioni del Presidente o della maggioranza dei componenti del Consiglio Direttivo, rimane in carica temporaneamente il Presidente per l'ordinaria amministrazione e per la convocazione in seduta straordinaria, dell'Assemblea dei Soci. Detta Assemblea dei Soci deve essere convocata entro sessanta giorni e deve avere luogo nei successivi trenta giorni. Nel caso di assenza definitiva del Presidente, le stesse attribuzioni vengono assunte dal Vice Presidente.

 ART. 19

Il Collegio dei Revisori è composto da tre sindaci effettivi (di cui uno Presidente), eletti anche tra i non soci.

Durano in carica tre esercizi sociali, sono rieleggibili e sono nominati tramite elezioni.

Il Collegio ha i seguenti compiti:

  1. controllare la gestione contabile dell'Associazione e a controlli effettuati porre la propria firma, quale visto di approvazione sul Bilancio Consuntivo di Cassa Annuale da presentare ai Soci in Assemblea;
  2. comunicare per iscritto, al Consiglio Direttivo, per i necessari provvedimenti, le irregolarità rilevate.

  

Esercizio Sociale – Bilancio

 ART. 20

L'esercizio sociale si chiude il 31 dicembre di ogni anno.

Alla fine di ogni esercizio sociale il Consiglio Direttivo provvede alla redazione del bilancio dell'Associazione, sia preventivo che consuntivo, che dovrà essere sottoposto all'approvazione dell'Assemblea dei Soci entro quattro mesi dalla chiusura dell'esercizio sociale e trasmesso per conoscenza al Consiglio di Amm.ne dello Sporting Club Verona.

Dell'eventuale saldo negativo risultante, sarà unicamente responsabile il Consiglio Direttivo dell'Associazione che non potrà rivalersi in alcun modo sullo Sporting Club Verona.

Il bilancio consuntivo deve informare circa la complessiva situazione economica-finanziaria dell'Associazione.

  

Disposizioni Generali e Finali

 ART. 21

Il funzionamento tecnico e amministrativo dell'Associazione potrà essere disciplinato da un regolamento interno da compilarsi dal Consiglio Direttivo e da approvarsi dall'Assemblea.

 ART. 22

Lo scioglimento dell'Associazione e la devoluzione del patrimonio è deliberato dall'assemblea generale dei soci, convocata in seduta straordinaria e validamente costituita con la presenza di almeno tre quarti degli associati aventi diritto di voto, con l'approvazione, sia in prima che in seconda convocazione, di almeno tre quarti dei soci esprimenti il solo voto personale, con esclusione delle deleghe. Così pure la richiesta dell'assemblea generale straordinaria da parte dei soci aventi per oggetto lo scioglimento dell'Associazione deve essere presentata da almeno tre quarti dei soci con diritto di voto, con esclusione delle deleghe.

L'assemblea nominerà uno o più liquidatori stabilendone i poteri.

 ART. 23

Tutte le cariche sociali sono svolte a titolo gratuito per espressa disposizione del presente statuto, salvo il rimborso delle spese eventualmente sostenute e documentate per lo svolgimento dell'incarico.

ART. 24

L'Associazione ha il divieto di distribuire anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita della stessa, salvo il caso in cui la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

L'Associazione ha l'obbligo di devolvere il patrimonio dell'ente, in caso di suo scioglimento per qualsiasi causa, ad altra Associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità, sentito l'organismo di controllo di cui all'art. 3, c. 190. della L. 23.12.1996, n. 662 qualora ne ricorra l'obbligo e salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

 ART. 25

L' Associazione garantisce la disciplina uniforme del rapporto associativo e delle modalità associative volte a garantire l'effettività del rapporto medesimo escludendo espressamente la temporaneità della partecipazione alla vita associativa e prevedendo per gli associati o partecipanti maggiori d'età il diritto di voto per l'approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell'Associazione.

 ART. 26

L'Associazione garantisce la libera eleggibilità degli organi amministrativi.

Viene garantito sia il principio del voto singolo di cui all'articolo 2532 c.2 Cod. Civ. nonché la sovranità dell'assemblea dei soci, associati o partecipanti.

 ART. 27

L'Associazione ha l'obbligo di redigere e di approvare annualmente un rendiconto economico e finanziario secondo le disposizioni statutarie.

In merito alla pubblicità del rendiconto verso i soci, lo stesso verrà presentato e commentato nell'apposita assemblea dopodiché sarà a disposizione degli stessi presso la segreteria dell'Associazione.

Il rendiconto dovrà evidenziare l'entità delle entrate e delle uscite relative alla gestione evidenziando il saldo positivo o negativo della stessa.

I criteri di appostazione delle varie voci di costo e ricavo dovranno rispettare i relativi documenti di cui le stesse traggono origine.

Nel rendiconto annuale si dovranno evidenziare esclusivamente le entrate e le uscite effettivamente sostenute facendo riferimento al principio di cassa.

 ART. 28

Con l'adesione all'Associazione e quindi al presente statuto, per ciascun socio si stabilisce l'intrasmissibilità della quota o contributo associativo a eccezione di trasferimenti a causa di morte e non rivalutabilità della stessa.

 ART. 29

Qualunque controversia sorgesse in dipendenza della esecuzione o interpretazione del presente statuto e che possa formare oggetto di compromesso, sarà rimessa al giudizio di un arbitro amichevole compositore che giudicherà secondo equità e senza formalità di procedura, dando luogo ad arbitrato irrituale.

L'arbitro sarà scelto di comune accordo dalle parti contendenti: in mancanza di accordo, alla nomina dell'arbitro provvederà il Presidente del Tribunale competente per territorio, in base al luogo ove ha sede l'Associazione.

 ART. 30

Per quanto non contenuto nel presente statuto si applicano le disposizioni del Codice Civile in tema di associazioni.

A.S.D. Marciatori Mondadori - via Corsini, 5 - 37132 Verona (VR) - C.F. 930 272 40 238